Pensiamo a quando la luce raggiunge il suo culmine di manifestazione, pensiamo all’azione totalizzante del movimento rotatorio terrestre e sentiamoci grati della vittoria di questa grande opportunità ciclica.

Il 21 giugno il Sole toccherà il Solstizio d’Estate,  precisamente alle 06.24 del nostro cielo, e la terra raggiungerà la massima esposizione creando il giorno più lungo dell’anno. Sarà la luce più intensa a livello astronomico certo, ma anche a livello energetico, e significherà che le nostre energie sottili auriche ma anche quelle coscienti, saranno in una fase di grande espansione e manifestazione.

 

Chi segue i rituali legati ai cambi di stagione non esiterà a celebrare e festeggiare questo cielo planetario in Cancro, (con Luna Nuova in Cancro del 24 tra l’altro) e tutta una serie di sincroniche connessioni cosmiche che incideranno non poco. Con il Cancro portiamo l’attenzione sulle radici e sulle strutture degli antenati, saniamo e trasformiamo elaborando proprio da lì le nostre origini.

Vi saranno percezioni di zavorre che si alleggeriscono.

Spariranno le nostalgie di antiche incomprensioni e lasceranno lo spazio a nuove consapevolezze e riconoscimenti.

Con una buona dose di goia e spensieratezza alleggeriamo dunque i nostri carichi e intravediamo nuove strade, manifestazioni di noi  fino a poco tempa fa insperate. I vecchi timori con questo solstizio sono invitati a uscire dalla porta di servizio, mentre nasceranno portali davanti  noi. Se sapremo coglierli.

Ci si può dunque riunire in rituali di canti, balli e creare falò se possibile, nella natura, oppure accendere candele in circolo e suonare strumenti musicali liberando le nostre creatività sopite.

 

 

Purificarsi in acqua di mare o di lago o comunque in acque energizzate dalla volta celeste durante la notte del soltizio può essere un modo interessante di creare un passaggio di rigenerazione.

Se possedete pietre e cristalli lasciateli all’aperto sia durante la giornata che durante la nottata (energie di Yin e Yang, luce e tenebra al lavoro), sarà un ottimo modo di lavorare con le energie del solstizio anche nei giorni a seguire.

 

Il Solstizio dunque, sarà come sempre, una grande opportunità di vittoria sulle tenebre personali e sulle nostre oscurità interiori.

Parola d’ordine: fluire

 

 

 

 

 

 

 

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