In questo periodo, come sappiamo le difese immunitarie sono messe a dura prova dal freddo rigido della stagione, ecco di seguito una guida per trovare tra i rimedi naturopatici, quello che fa più per noi. Un excursus tra fitoterapia e omeopatia in grado di aiutarci in modo armonico e sano.

A volte non ci soffermiamo a scoprire come la natura ci aiuti per ogni nostra esigenza, e con questo breve articolo vorrei suggerire questo: come i rimedi naturali possano essere davvero una valida alternativa, piena di saggezza e, perchè no, anche di bellezza, rispetto alla scelta, spesso meccanica, del farmaco allopatico.







Gemmoterapia

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Ribes Nigrum M.G. 1 DH

Il ribes nero è un arbusto alto fino a 2 m originario delle zone montuose dell’Eurasia.

Il suo nome pare derivi dall’arabo “ribas”, un particolare rabarbaro del Libano che, secondo i conquistatori Mori in Spagna, presenterebbe lo stesso sapore e le stesse proprietà. Essendo una pianta con parti scure, ma commestibili e di sapore dolce, ha il significato di “scacciare gli umori neri” ed in passato fu anche utilizzato per guarire pestilenze e febbri. Il ribes, infatti, simboleggia un “lato oscuro” non malevolo che può allontanare la malinconia. Con le sue bacche si prepara il famoso liquore francese Cassis che prende il nome, in
francese, della pianta. Il gemmoderivato di Ribes nigrum si ottiene a partire dalle gemme fresche, in una miscela di acqua, alcol e glicerina in proporzione 1 a 10, ovvero alla prima diluizione decimale (1 DH). Il macerato di Ribes nigrum svolge un’azione antinfiammatoria di tipo cortisonosimile andando a stimolare dolcemente la corteccia delle ghiandole surrenali (senza presentare gli effetti collaterali del cortisone).Viene perciò utilizzato per le sue potenti proprietà antinfiammatorie e antistaminiche che agiscono sia a livello cutaneo che respiratorio ed è quindi indicato in caso di: riniti allergiche e croniche, asma, bronchiti, laringiti, faringiti, dermatiti e congiuntivite. Avendo inoltre un’azione immunostimolante aiuta a prevenire stati influenzali combattendo stanchezza ed aumentando la resistenza al freddo.

Fitoterapia

Propoli T.M.

Già i sacerdoti dell’antico Egitto lo utilizzavano ed anche gli antichi greci dai quali deriva il suo nome: pro-polis dove pro significa davanti a e polis città. La sua etimologia riflette il fatto che buona parte del propoli si trovi all’entrata dell’alveare con lo scopo di difenderlo da qualsiasi possibile nemico, come virus e batteri. Aristotele lo menziona nella sua Storia degli animali come rimedio alle infezioni della pelle, piaghe e suppurazioni.

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Era anche conosciuto dagli Incas che lo utilizzavano per tutto il decorso di infezioni febbrili. Il propoli è una sostanza marrone verdastra ottenuta dalle api che raccolgono una sostanza resinosa dalle gemme e cortecce di salici, castagni, pioppi, pini, salici, abeti, betulle ed impastano con la secrezione di alcune loro ghiandole. Le api utilizzano il propoli come mezzo di difesa dell’alveare, per mummificare cadaveri di intrusi in modo da mantenere l’asepsi dell’alveare e tappare eventuali fessure.La tintura madre di propoli viene ottenuta dalla macerazione idroalcolica di questa sostanza. Attraverso una miscela di acqua ed alcool, il propoli libera le sostanze che contiene come resine, vitamine del gruppo B, C ed E e bioflavonoidi, tra cui la galangina, sostanza con proprietà antibiotiche. Le maggiori proprietà del propoli sono state confermate da diverse ricerche scientifiche, nel corso delle quali ci si è concentrati in particolare sugli effetti antibatterici, antivirali e antifungini di questa sostanza.

Il propoli in tintura madre ha un’ottima azione battericida contro batteri come: Helycobacter Pylori, Streptococcus, Escherichia Coli, Haemophilus Influenzae ed altri. Rinforza l’azione degli antibiotici e riduce la formazione di resistenza agli stessi. Inoltre ha proprietà: anti-infiammatorie, antivirali, per esempio per il virus dell’herpes, funghicide ad esempio candida albicans, antiparassitarie, immunoregolatrici, anestetiche locali e cicatrizzanti.







Omeopatiashutterstock_543820342

Aconitum Napellus in granuli

E’ un rimedio omeopatico ottenuto dalla tintura madre di Aconitum napellus (radici e pianta in fio
ritura), che è una pianta erbosa perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae; cresce spontaneamente nei boschi di montagna, sui versanti esposti ai venti freddi del nord, in varie località d’Europa. La pianta contiene aconitina, sostanza estremamente velenosa.

Shakespeare lo menziona nelle sue opere. Gli antichi greci lo utilizzavano alla stessa stregua della cicuta (altro potente veleno vegetale) ed in tempi più recenti veniva usato per avvelenare frecce e lance.

Il tipo Aconitum è quindi una persona molto reattiva alla situazione di malessere e produce quindi reazioni violente (ad es. febbre a 40° e più) ed improvvise e che presenta sempre ansia ed agitazione. Si usa nei seguenti principali casi, quando i relativi sintomi corrispondono e si associano alle caratteristiche del rimedio:

FEBBRE alta ad esordio rapido – NEVRALGIE – MALATTIE ESANTEMATICHE quando c’è raffreddore acuto e/o febbre con tosse secca e rauca, solo prima dell’eruzione

RINITE ACUTA con bruciore al naso; raffreddore secco con molti starnuti, con mal di testa e sensazione di pressione alla radice del naso

LARINGITE ACUTA con rossore e tosse rauca – OTITE specie per l’orecchio sinistro

OCCHI congestione dovuta ad un colpo di freddo od anche ad un trauma dovuto ad es. ad un granellino di polvere, a operazioni chirurgiche..

EMORROIDI dolorose e sanguinanti – DIARREA acquosa

Aconitum è un rimedio ad azione breve ed è efficace per le infiammazioni di ogni genere causate prevalentemente da esposizione al freddo e al vento secco o al caldo intenso, oppure per le conseguenze di traumi dovuti a paura e spavento. E’ particolarmente indicato nei casi acuti, per i malesseri che scoppiano all’improvviso.

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Concludo queste brevi schede di prodotti auspicando per ognuno di voi di trovare una centratura sempre più profonda con la Natura e il Tutto.

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Dott.ssa Emanuela Carini

Farmacista e Naturopata con specializzazione in riflessologia, floriterapia, omeopatia e iridologia.

“Nutro profonda Passione, intenso Amore e grande Rispetto verso la Natura fin da bambina. Grazie a Lei ho avuto l’opportunità di imparare moltissimo e di crescere compiendo un percorso sia di Vita che professionale dove il mio fine ultimo è quello di poter collaborare con le persone per aiutarle a vivere al meglio per loro ciascun istante della loro Vita. Buona Vita a tutti dal profondo del mio Cuore.”

La Dott. Carini riceve su appuntamento nel suo studio di Viale Gozzadini 7/2, a Bologna.






A proposito dell'autore

Dottoressa Emanuela Carini Farmacista e Naturopata con specializzazione in riflessologia, floriterapia, omeopatia e iridologia. Nutro profonda Passione, intenso Amore e grande Rispetto verso la Natura fin da bambina. Grazie a Lei ho avuto l'opportunità di imparare moltissimo e di crescere compiendo un percorso sia di Vita che professionale dove il mio fine ultimo è quello di poter collaborare con le persone per aiutarle a vivere al meglio per loro ciascun istante della loro Vita. Buona Vita a tutti dal profondo del mio Cuore. La Dott. Carini riceve su appuntamento nel suo studio di Viale Gozzadini 7/2, a Bologna.

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