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Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, in America, un medico di nome William Horatio Bates, riuscì a scoprire con pochissimi mezzi tecnologici il funzionamento e le potenzialità del nostro sistema visivo; cercò le origini dei principali disturbi visivi  e riuscì a creare un metodo che aiutasse a risolvere gli errori che si commettono nell’atto visivo.






Era un medico oftalmolgo, chirurgo e soprattutto un vero ricercatore.

Possiamo dire che gran parte della sua vita la dedicò alla ricerca.bates-tesla

Bates notò che al tempo come ora, il rimedio più utilizzato per i comuni difetti visivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia), sono ovviamente gli occhiali; stampelle per gli occhi che per qualche ragione strana sono diventati anche un accessorio di moda.

Anche lui essendo un oculista e non avendo alternative, prescriveva gli occhiali, ma dentro di sè sapeva bene che non era certo il rimedio più efficace, anzi.

Si mise così a studiare profondamente il sistema visivo fino a quando scoprì che esso si fonda su 4 principi fondamentali:

rilassamento

movimento

centralizzazione

memoria ed immaginazione

 

Notò anche che la visione poteva essere perfetta solo quando i principi erano in funzione. Andiamo a vederli nello specifico:

Rilassamento: nel Metodo Bates quando si parla di rilassamento intendiamo un rilassamento dinamico; significa quindi un rilassamento prima di tutto mentale, un rilassamento che se impariamo ad utilizzare, possiamo riproporlo in tutte le situazioni della vita. Secondo Bates il reale problema dei difetti visivi è la tensione, una tensione di cui non siamo consapevoli che sicuramente è prima mentale e che si ripercuote poi sull’organo visivo. Ci sono anche delle abitudini sbagliate che chi ha difficoltà visive commette spesso, come lo strizzare gli occhi allungando il collo per poter vedere meglio, fissare un punto, mantenendo lo sguardo fisso, non sbattere le palpebre di continuo e avere una respirazione tesa. Queste abitudini sono causate spesso a tensioni interne, imparando il rilassamento possiamo scioglierle.

Movimento: Tutto è in movimento nella Natura intorno a noi, e anche la nostra vista, per riuscire a lavorare bene, lo deve essere. Quando parliamo di movimento non si intende un movimento dei muscoli extraoculari, ma un movimento più sottile e specifico. Per funzionare bene il nostro occhio è conformato in modo per cui deve continuamente spostare lo sguardo da un punto all’altro, il movimento deve essere velocissimo e impercettibile, parliamo anche di 60 vibrazioni al secondo in un occhio perfettamente sano. Il Dr. Bates aveva intuito l’esistenza di questi continui movimenti (chiamati: saccadi e microsaccadi) ancora nei primi del ‘900 e senza strumenti avanzati; notò che in occhi con difetti visivi il movimento era più lento, più c’era difetto meno l’occhio vibrava. Ideò quindi della pratiche per poter stimolare il sistema a servirsi di questa potenzialità essenziale per avere una buona visione.







Centralizzazione: con centralizzazione vogliamo racchiudere in una parola sola la relazione tra visione centralizzata e visione periferica. Se osserviamo attentamente come funziona la vista, noteremo che nell’immagine che la mente mi crea (quella che definiamo visione della realtà), non vedo mai l’immagine totalmente nitida, ma solamente un piccolo punto può essere nitido (visione centralizzata), più ci si allontana da quel punto, più la visione diventa meno nitida (visione periferica). Questo perchè sulla nostra retina abbiamo dei fotorecettori specializzati alla visione perfettamente nitida (coni) che sono tutti uniti in un punto solo (macula lutea), sul resto abbiamo fotorecettori adibiti ad altre funzioni importanti come il movimento (bastoncelli). Imparare a distinguere la visione centralizzata dalla periferica è fondamentale per comprendere a fondo il metodo Bates, lo si può fare con le pratiche che operano in modo mirato.

Memoria ed Immaginazione: può sembrare strano che queste due funzioni possano interferire nell’atto visivo, in realtà sono essenziali. Il sistema visivo è composto da occhio-cervello e mente e negli ultimi anni s’è scoperto che la vista è praticamente per l’80% gestita dalla mente. La mente per poter decifrare le informazioni che entrano deve per forza appogg
iarsi alla memoria, che è il nostro super archivio; ricercando nella memoria le giuste corrispondenze con le informazioni appena ricevute dal nervo ottico. Se ci sono interferenze e problemi in questo scambio di informazioni, possiamo anche avere una errata percezione della realtà. Con il metodo Bates lavoriamo attraverso l’immaginazione nello stimolare la memoria e la mente a lavorare correttamente.

Mise dunque punto una serie di pratiche totalmente naturali, di estrema semplicità e  adatte a tutti, basate appunto sulla stimolazione dei 4 principi; questo insieme di pratiche divenne il Metodo Bates.

Il Metodo Bates è fondamentalmente una disciplina olistica che lavora per riportare il sistema visivo alla normalità (come Madre Natura ha richiesto funzionasse); e lo fa in maniera semplice ed efficace, aiutandoti a capire come funziona la tua vista. Chi inizia a praticare il metodo Bates in poco tempo imparerà a riconoscere quali sono i meccanismi che non permettono al suo sistema visivo di funzionare al meglio, e a scioglierli.

 

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Alessandro Zambaldi

Classe 1989, nato nella provincia di Verona dove vive e pratica il Metodo Bates, tra non molto porterà il Metodo anche a Bologna.

Viene a conoscenza del metodo nel 2011 grazie ad un collega Massimiliano Caporali, oggi uno tra gli educatori visivi di Metodo Bates più apprezzati nel panorama italiano.

Inizialmente pratica il metodo da autodidatta comprando libri e facendosi dare consigli da Massimiliano, poi si iscrive alla Scuola Bates di Milano diretta da Giorgio Ferrario, uno tra i primi a far conoscere il metodo in Italia.

Lavora nell’ambito dell’educazione visiva assistendo i gruppi organizzati dalla Scuola Bates, tenendo conferenze gratuite e lavorando con incontri individuali che tiene per ora nel veronese, presso il suo studio in Valpolicella.

Cell. 3467951754

mail: zambaldi.alessandro@gmail.com

sito: http://ilmetodobates.altervista.org/

facebook: Optimum Vision – Metodo Bates a Verona e Bologna






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