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Ognuno dei sette chakra è direttamente collegato ad una serie di funzioni fisiologicheghiandole ed organi interni, ad un colore ed ad uno stato di salute sia fisica che emozionale. Julia Graves afferma d’aver trovato una stretta  correlazione tra il colore delle piante, ed il suo effetto, all’interno del sistema energetico umano. Quando si lavora con le essenze floreali si può osservare che il colore del fiore trasmette  il suo effetto energetico attraverso l’aura fino al chakra corrispondente a quel colore.






La Graves è solita affermare che:

“Il colore conduce l’effetto energetico attraverso l’aura.”

Questo diventa particolarmente evidente quando si lavora con lo stesso fiore in differenti colori.

Il Primo Chakra, o Chakra della Base o Radice, è collegato al colore rosso controlla il sistema scheletrico, i sistemi d’eliminazione quali la vescica, i reni, l’ultimo tratto dell’intestino, la pelle, ed il sistema linfatico. Il corpo sottile che gli corrisponde è quello fisico. Essendo collegato al plesso sacrale governa anche gli arti inferiori, le ossa ed i muscoli. Governa il senso dell’olfatto, l’istinto di sopravvivenza ed il radicamento. Si possono collegare a questo chakra anche il colore nero, marrone e bruno-rossastro. Esempi di fiori ad esso collegati sono la Borragine, per il suo centro nero, Black-eyed Susan, anch’esso con il centro nero, alcuni Trillium, la Rehmannia, Waratah (Telopea speciosissima), Sturt Desert Pea (Clianthus formosus), l’Echinacea, il Cranberry, il Lampone..

waratah

 

Il Secondo Chakra, o Chakra Arancione, corrisponde al colore arancione sovrintende agli organi sessuali,  all’intestino tenue, al senso del gusto, per cui alla lingua. E’ associato alla sessualità, alla capacità e volontà di generare, con il permettersi di sentire e vivere le emozioni e determina il rapporto che si ha con il cibo. E’ collegato al corpo emozionale. I fiori arancioni lo energizzano, basti pensare al Giglio Tigrato o ad altri gigli selvatici arancioni come il Lilium henrii, o ai gigli selvatici del Nord America. Essi aiutano, ad esempio, nelle malattie ginecologiche. Alcuni di essi sono giallo-arancio per cui ampliano la loro azione al fegato ed alla vescicola biliare. Un altro esempio è la Calendula, La sua azione curativa gravita tra l’area pelvica e la pelle, cura la candidosi vaginale ed è uno dei migliori cicatrizzati delle mucose vaginali, ma anche cutanee.

lilium

 

Il Terzo Chakra, o Chakra del  Plesso Solare, regola l’apparto digerente, lo stomaco, il fegato, la  vescicola biliare, il sistema tegumentario (nella sua funzione di rivestimento poiché in quella di eliminazione è collegato al Chakra della Radice), gli occhi ed il viso. Il corpo sottile a lui collegato è quello mentale. Il colore giallo gli corrisponde e la libertà d’esser sé stessi, il sentirsi bene con sé stessi e la capacità di esercitare il proprio potere personale deriva dal suo equilibrio. Il Plesso solare riguarda anche le funzioni dell’intelletto, essendo collegato al corpo mentale, per cui si manifesta negli aspetti razionali, nel pensiero logico. I fiori gialli energizzano e sono attratti dal terzo chakra e soprattutto dagli organi dell’addome superiore quali fegato e vescicola biliare. L’elenco dei rimedi floreali con fiori, frutti, radici e semi gialli o gialli-arancio è impressionante. Si possono citare il Tarassaco (radice), lo Zafferano (pistilli), il Finocchio ( semi), le Carote (radici), il Berberis (radice)….

Il Quarto Chakra, o Chakra del Cuore, sovrintende il sistema immunitario, il sistema circolatorio, cuore e vasi sanguigni, ed il sistema respiratorio, bronchi e polmoni. Si manifesta anche a livello del tatto, inteso come relazione con un’ altra persona, non il tatto del terzo chakra che riguarda le nostre percezioni. L’abbraccio è un gesto dettato da questo chakra che ci permette di percepire cosa l’altro stia provando e contemporaneamente cosa noi sentiamo nel nostro intimo. I primi tre chakra riguardano il rapporto della persona con sé stessa, mentre con  il quarto centro energetico ci si apre al prossimo. Questo chakra rappresenta la relazione con le persone più vicina al nostro cuore come madre, padre, fratelli, figli, ecc.







Indica la percezione dell’amore, cioè se si è amati e se si è in grado di farlo. La qualità dell’energia che lo caratterizza è peculiare: corrisponde all’Amore incondizionato. Il colore correlato è il verde. Julia Graves ha notato che il verde chiaro ed il giallo-verde tendono ad energizzare  l’area tra il cuore ed il plesso solare. Hanno un’azione a metà tra i due centri energetici regolando il respiro, favorendo la respirazione calma e profonda, distendendo i nervi e aiutando la coscienza ad arrivare fino al cuore. Ha però potuto constatare che l’apertura del cuore è data con molta più potenza ed energia dai colori rosa, oro e bianco. Quando la luce solare attraversa un prisma, o nell’arcobaleno, si scompone nei colori che la costituiscono ed il verde è il colore centrale. I fiori verdi sono inusuali in natura , molto comune invece il mantello verde erboso che ricopre la terra. Il verde si trova al centro nello spettro dei colori tra la luce ed il buio,  presenta uniche e significanti peculiarità nell’equilibrare e curare il cuore, nell’aprirlo alla compassione, alla coscienza e sensibilità, anche nei confronti della Terra.

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Il Quinto Chakra, o Chakra della Gola,  sovrintende il metabolismo, la gola, il collo, le spalle, le braccia e le mani. E’ collegato al senso dell’udito e corrisponde al corpo eterico. Il chakra della gola riguarda l’espressione di noi stessi e la capacità di ricevere e di manifestare i propri obiettivi. Riguarda anche la creatività ed espressione artistica di ognuno come il ballare, il dipingere, disegnare, suonare..

Il colore che gli corrisponde è il blu cielo. Verosimilmente i fiori color blu cielo aprono il chakra della gola. L’Essenza Floreale Californiana Grape Hyacinth, Uva Giacinto del genere Muscari, è molto potente nell’apertura del quinto chakra, ad esempio per l’espressione artistica, per curare i blocchi energetici a livello del collo così come dolori di varia origine alla cervicale. Wood afferma che il color blu brillante è una tra le signature più sicure ed attendibili. Esso è anche indicato come antispasmodico. Ne sono esempi la Lobelia, la Camomilla (il suo olio è blu), la Verbena Blu.. Harris suggerisce i fiori blu come rimedio per la cianosi, quando, quindi,  la pelle tende a prenderne le stesse sfumature.

 

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Il Sesto Chakra, o Chakra del Terzo Occhio,  regola il sistema endocrino, la fronte e le tempie ed è collegato al Suono Interiore, una vibrazione profonda, ma non fisica, che si percepisce, ma non è causata da una fonte esterna materiale. Il corpo sottile che gli corrisponde è quello buddhico. Esso è associato alla parte profonda dell’essere, lo Spirito. Quando si osservano le cose dal punto di vista dello Spirito si sa da dove si viene, dove si sta andando e la strada migliora da percorrere per arrivare. A tale livello si fa l’esperienza che si è noi stessi a creare la propria realtà, la comunicazione è spogliata da tutte le strutture che di norma l’ ostacolano, viene definita “comunicazione spirito a spirito”. In questo senso il Sesto chakra è collegato alla capacità naturale di ognuno di vedere e percepire le Energie Sottili e, di conseguenza, ad usarle. Il colore che gli corrisponde è l’indaco, il colore dei lapislazzuli. Il color porpora, lavanda, violetto ed indaco energizzano il chakra del terzo occhio. Questo chakra è connesso con le funzioni dell’ipotalamo e la Pulsatilla o l’Anemone, in tutte le loro sfumature di porpora,  sono i principali rimedi omeopatici utilizzati per riequilibrare questa ghiandola. Per il dottor Bach l’essenza floreale Gentian ha il dono di ridare speranza allo Spirito.






Infine il Settimo Chakra, o Chakra della Corona, è collegato all’intero sistema nervoso, alla testa ed al cervello. Il senso da lui governato è l’empatia e la Luce Interiore gli corrisponde. Rappresenta la parte più intima, il vero cuore di ciò che si è: l’Anima. E’ collegato alle parti della coscienza che riguardano la percezione dell’unità o della separazione ed al corpo causale. Così come il Chakra della Radice mostra la connessione con la Madre Terra, il Chakra della Corona mostra la relazione con il padre biologico. Il colore che gli corrisponde è il bianco, il colore che contiene tutti gli altri colori dello spettro, ed il colore dei pallidi fiori che crescono all’ombra. I fiori che portano la segnatura della corona o della testa, come il Loto Bianco o la Yucca, hanno anche il dono di connetterci al senso di unicità, all’essere un tutt’uno.

Con questo breve excursus abbiamo cercato di dare un’immagine che legasse il mondo della floriterapia a quello vibrazionale delle frequenze chakra/colori…una realtà sempre affascinante e piena di connessioni sia per gli appassionati della materia, che per terapeuti in cerca di materiale e spunti. La Natura riserva sempre sorprese a chi sa connettersi, per trovare il disegno e l’armonia insiti in ogni sua manifestazione.

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Dott.ssa Emanuela Carini

Farmacista e Naturopata con specializzazione in riflessologia, floriterapia, omeopatia e iridologia.

“Nutro profonda Passione, intenso Amore e grande Rispetto verso la Natura fin da bambina. Grazie a Lei ho avuto l’opportunità di imparare moltissimo e di crescere compiendo un percorso sia di Vita che professionale dove il mio fine ultimo è quello di poter collaborare con le persone per aiutarle a vivere al meglio per loro ciascun istante della loro Vita. Buona Vita a tutti dal profondo del mio Cuore.”

La Dott. Carini riceve su appuntamento nel suo studio di Viale Gozzadini 7/2, a Bologna.







A proposito dell'autore

Dottoressa Emanuela Carini Farmacista e Naturopata con specializzazione in riflessologia, floriterapia, omeopatia e iridologia. Nutro profonda Passione, intenso Amore e grande Rispetto verso la Natura fin da bambina. Grazie a Lei ho avuto l'opportunità di imparare moltissimo e di crescere compiendo un percorso sia di Vita che professionale dove il mio fine ultimo è quello di poter collaborare con le persone per aiutarle a vivere al meglio per loro ciascun istante della loro Vita. Buona Vita a tutti dal profondo del mio Cuore. La Dott. Carini riceve su appuntamento nel suo studio di Viale Gozzadini 7/2, a Bologna.

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