Il 22 settembre il Sole entra in Bilancia dando il via al passaggio vibrazionale delle energie dell’autunno. Energie che riconosciamo come ricche e fruttifere dell’eredità estiva, i colori della natura si fanno caldi, la luce è vibrante, le giornate si accorciano e invitano all’introspezione. Tutto è pronto per, come si suol dire, raccogliere i frutti, carichi si luce solare estiva.

 

Ovviamente possiamo allacciare questa visione relativa al mondo naturale anche alla nostra interiorità, perchè lo specchio esteriore si riflette nell’interiore in un vicendevole scambio biunivoco.

 

Possiamo dunque cogliere dentro di noi lo spazio sacro che si viene a creare in questo periodo di passaggio ad energie più riflessive, e naturalmente sentire la potenza che deriva anche da un altro fattore, ovvero l’entrata per questa stagione della potenza dell’Arcangelo Michele, quale archetipo cosmico.

 

 

Michele simboleggiato iconograficamente dalla Lancia (o Spada) e dalla Bilancia, simbolo zodiacale presente astrologicamente in questo Cielo autunnale, ci invita a operare una riflessione che parla di tagli con passato, di dominio sull’Ego, di Giustizia di carattere obiettivo e di prese di posizione inerenti il Coraggio…sulla base di queste caratteristiche energetiche possiamo dunque convogliare le nostre forze, e meditare su questi doni, che ciclicamente ci vengono porti dalla saggezza cosmica universale.

Molti studiosi di esoterismo e veggenti spiritualisti, tra cui Rudolf Steiner, avevano identificato nell’archetipo Micheliano le forze cosmiche solari del Logos, esse compenetrano lunghe epoche terrestri e ciclicamente danno il via per la spinta evolutiva umana; questo processo lo possiamo ritrovare nella suddivisione annuale, nelle 4 stagioni, come microciclo rappresentativo.

Ora quindi questo tipo di impulso è presente e si inserisce nella nostra fase attuale attraverso le forze autunnali rette dall’Arcangelo Michele.

La tradizione porta questo come immagine per l’individuo in cammino, ponendo l’accento sulle possibilità generali che possono divenire individuali, ma che nascono per tutti, dal Cosmo sulla Terra.

 

 

Celebriamo questo coraggio e queste correnti dunque, riempiendo di calore le nostre giornate e riconoscenti  più che mai all’estate che, nel suo salutarci, ci ha fatto questo dono.