Crediamo nel potere di autoguarigione del corpo umano e per fare questo mettiamo insieme tradizione e innovazione.
Crediamo infatti che non esista una sola strada per il benessere. Ma che esista nell’integrazione di diverse esperienze ciò che può permettere di sviluppare una maggiore consapevolezza del sé.

Un principio che trova spazio qui per rigenerarsi è l’importanza del cominciare a mettersi in discussione.

Certo è bello affidarsi alle cure esperte di un bravo operatore, più importante è la nostra esperienza nel sentire ciò che può cambiare il nostro livello di consapevolezza.






 

Se siamo più consapevoli, siamo più in salute, più liberi fisicamente e mentalmente.

 

Nella mia esperienza il primo incontro fu lo  Shiatsu e in ultimo l’arte della manipolazione connettivale. Un potente strumento in continua evoluzione che prende il nome di Integrazione Fasciale.
Questa tecnica manuale, applicabile in moltissimi ambiti dalla clinica sanitaria, dello sport e del benessere, è capace di generare un cambiamento con effetti permanenti sulle cellule, sulla postura, sulle specifiche problematiche fisiche e sulla trasformazione delle attitudini e della vitalità della persona.
La manipolazione fasciale effettuata con dita, pugni, nocche e gomiti va a agire su il tessuto connettivo, che, come una grande trama avvolge i muscoli, ma è anche la matrice all’interno della quale sono sospesi organi e quasi tutte le parti del corpo.
Il lavoro di Integrazione Fasciale sviluppato da Marco Montanari genera un mutamento della forma dei tessuti, favorisce l’apertura e l’elasticità delle fibre muscolari, e agisce sul flusso dei fluidi e sulle funzioni metaboliche delle cellule. Contribuisce al generale equilibrio dell’organismo a livello biologico, nervoso e psichico.
Il lavoro d’Integrazione Fasciale agisce in modo specifico su ogni tipologia di persona e non soltanto sulle tensioni fisiche e sugli squilibri posturali, agisce sulle varie forze che, a livello profondo, contribuiscono a mantenere problematiche e disagi fisici e mentali.

Esso nasce da una sintesi di più metodi:

l’Integrazione Posturale di J. Painter, il Rolfing, i Meridiani Miofasciali individuati da T. Myers, la Bioenergetica di A.  Lowen, la Gestalt e la Psicosintesi di R.  Assagioli.

Ogni modello, applicato alle varie casistiche, ha una sua funzione specifica. Le proprietà combinate di ognuno è fondamentale nel riequilibrio delle più importanti funzioni fisiologiche.

Dopo il trattamento sulla fascia è stato accertato una miglioria del sistema immunitario, favorendo la capacità del corpo di aumentare la sua azione difensiva e reattiva. Spesso dopo la seduta la circolazione migliora, ci si sente più presenti, c’è una generale riapertura dei sensi.
Il sistema nervoso ripristina un suo naturale equilibrio e diminuisce la sua responsabilità nel mantenimento di una tensione, nell’acutizzarsi di un sintomatologia, nell’aggravare e nel persistere di un dolore fisico o psichico.

 

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A proposito dell'autore

Dopo aver sperimentato la fallibilità della medicina occidentale su vari disturbi, inizia a ricercarne le origini nel Principio di Causa e Effetto. Inizia così dapprima a sperimentare su di sé e poi a studiare i benefici di tecniche di lavoro corporeo con un approccio olistico, senza perdere di vista scienza e ricerca. Tra il 2005 e il 2009 entra in contatto con la MTC, conseguendo il diploma di Operatore Shiatsu con il Collegio Operatori Shiatsu, frequentando i corsi della Lotus Shiatsu School, come allievo di Stefania Ferri e Fabrizio Barbi. Nel 2014 avvicina tecniche della Bioenergetica, terminando la formazione in Integrazione Fasciale, allievo di Marco Montanari presso il centro di Psicosintesi di Bologna. Opera e lavora a Bologna presso presso l'Associazione Casa Babina e lo studio Natural Concept Pilates.

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