In autunno tutto ritorna al suo solito ritmo: chi lavora solitamente ha terminato ferie e viaggi, chi studia si prepara a ricominciare, le città tornano piene e rumorose… In tutto ciò a volte si parte già stanchi, ricordando con nostalgia l’estate con tutti i suoi colori e profumi, eppure ancora pieni di adrenalina e vitalità accumulata in ore di luce che questi mesi ci hanno regalato.






Il periodo che va dal 21 del mese segna in realtà un ciclo importante: avviene infatti il cosiddetto Equinozio d’Autunno in cui sappiamo che a breve le giornate si faranno sempre più buie e fredde, gli alberi muteranno e si spoglieranno delle loro foglie.

Questo elemento naturale può essere molto utile per noi se sappiamo coglierlo come uno spunto di riflessione: potremmo prepararci ad una fase dell’anno in cui racchiuderci in noi stessi, eliminando tutte le abitudini mentali e fisiche inutili o dannose, che ci appesantiscono.

Il primo passo è spesso, come insegna lo Yoga, vivere il “qui ed ora” e dunque accettare questa fase dell’anno ringraziando i benefici dei mesi estivi ma senza rimpiangere nulla.

L’autunno è una stagione bellissima, ricorda quanto possiamo mutare perciò un buon esercizio sarà quello di stabilire un piano: vogliamo iscriverci in palestra, fare pesi come sempre, o magari quest’anno abbiamo voglia di iniziare a praticare arti marziali?

 

Mangiamo già in un modo sano e nutriente, o potremmo variare la nostra dieta? 

Abbiamo relazioni soddisfacenti o vorremmo più sfumature attorno a noi?

 

Nella pratica yoga si dice che le posizioni degli animali siano le più indicate in questo periodo, in particolare quelle dei rettili, perché da sempre siamo abituati all’idea che questi cambino pelle e colore.

Il “cane e gatto”, invece,  nella sua semplicità già da sola può essere l’asana da praticare per far sentire fisicamente il passaggio da una fase ad un’altra..di noi stessi. Non dimentichiamo mai che per le discipline olistiche mente e corpo sono sempre collegati pertanto.. blocchi mentali possono originare delle vere e proprie “corazze” o maschere sociali, dunque iniziare modificando la postura o lavorando sulle tensioni fisiche sarà in ogni caso una base di partenza.

Un’altra serie di posizioni utili per questo periodo saranno le torsioni , infatti abituarsi “ruotare” il nostro punto di vista  rispetto al nostro asse o meglio rigidità o vecchie abitudini , corporee e mentali, sarà importante per riprendere in mano la nostra vita con maggiore libertà, scegliendo cosa davvero è giusto e salutare per noi.

I più timorosi potranno abbinare tutto questo ad una profonda respirazione e alternando alla classica “posizione dell’albero” dalla quale ritrovare stabilità, coraggio e sicurezza.

Se praticheremo anche solo questi esercizi due o tre volte alla settimana, cominceremo da subito a sentirne i benefici, dunque… buona pratica a tutti!

 

Gaia Chon
Istituto Maitri







A proposito dell'autore

Italiana con origini cinesi, insegnante di Maitri Yoga, naturopata e counselor olistica trainer per Istituto Maitri. Pratica yoga e buddismo tibetano fin dall'infanzia e da anni alterna la ricerca artistica e quella interiore. Vive a Bologna ma viaggia in tutta Italia per promuovere la cultura olistica, il teatro e la comunicazione consapevole come vera espressione di sè. Ogni settimana conduce la trasmissione radiofonica e televisiva "Nulla è per Caso" per CiaoRadio e Di-tv 210. Il suo primo libro "Come riequilibrare i chakra con lo yoga" per How2 edizioni nasce come guida per chi desidera qualche informazione teorica, riadattata alla vita occidentale moderna.

Post correlati