Quando le energie esterne si fanno pesanti per varie motivazioni, magari perchè si vive una situazione di stress o perchè un accadimento ha minato la nostra serenità quotidiana, possiamo fare molte cose per ascoltare ciò di cui la nostra psiche ha bisogno per stare meglio, una di queste è lasciar agire il colore in noi , come se fosse una medicina o meglio un medicamento. E’ un tipo di cura che non si assume per bocca,  attraverso iniezioni o flebo, ma che arriva dentro di noi proprio allo stesso modo, andando fino all’Anima.

Viaggia attraverso i corpo sottili per arrivare al corpo fisico e nel respiro che la accoglie, questa medicina fatta di colore si inietta fin nel nostro sangue e nelle nostre cellule, per rigenerarci globalmente.

Vediamo allora quali sono i colori più indicati per queste azioni benefiche e quali tecniche possiamo sfruttare per il nostro benessere:

In questa tabella vediamo l’associazione di chakra e colori molto utile per capire come muoversi seguendo questa corrente.

 

Le varie tecniche di utilizzo del colore a scopo terapeutico passano dall’arteterapia

generica (pitture con varie tecniche) alla cromoterapia, all’aura-soma,

uno studio molto accurato delle sinergie cromatiche abbinato a tecniche tradizionali olistiche.

 

 

 

Ogni percorso che si sceglie può essere valido, purchè supportato da una guida specializzata che sappia davvero aiutare, esattamente come per un disturbo fisico ci avvaliamo dell’esperienza del medico o del nostro farmacista.

Ovviamente esistono anche le sinergie del colore abbinate alla pietre e ai cristalli che funzionano molto bene. Le pietre applicate sui vari chakra del colore cosrrispondente o di colori complementari stimolano quella specifica area a lavorare secondo un preciso significato terapeutico.

 

L’acquerello come tecnica privilegiata dell’arteterapia è molto valido perchè assieme al colore fa lavorare in sinergia anche l’elemento acqueo, che si associa al corpo astrale e che può dunque calmare molto bene i processi di stress. I colori più indicati per le problematiche di ansia, stress e respirazioni affannose sono il blu, il verde e le gamme dell’indaco e del violetto.

 

Se vogliamo tonificarci e trovare nuove energie perchè gli eventi ci hanno abbattuto, via libera a giallo oro e limone, ai toni degli arancioni, e al rosso ovviamente , simbolo di vitalità e colore del nostro sangue, veicolo di presenza dell‘IO.

L’arancione è anche un colore simbolo di saggezza, in lui vivono aspetti molto sottili delle frequenze cromatiche del giallo e del rosso ed è un colore molto potente da usare se dobbiamo prendere decisioni e capire una direzione da prendere.

Il viola invece lavora sui centri sottili più alti ed è associato alle esplorazioni spirituali, se quindi decidiamo di meditare possiamo privilegiare questo tipo di colore intorno e addosso a noi.

Anche alle Asana yogiche si possono associare i colori, scegliendo di visualizzare durante ogni posizione lo specifico colore associato.

Come si può constatare vi sono molteplici aree di utilizzo, perchè il colore, è luce a determinate frequenze e fuori di noi agisce nell’incontro con la materia, mentre dentro di noi agisce a contatto con la nostra parte animica.

Le frequenze, in quanto energia, sono il veicolo più potente che possiamo utilizzare per rendere complementari le altre cure e far funzionare tutto in perfetta sincronia.

 

 

 

 

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